13 SETTEMBRE (1° GIORNO) SIENA - BOLOGNA - BAKU
Domenica
Ritrovo dei partecipanti a Siena nella prima mattina e trasferimento in bus verso l’aeroporto di Bologna. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza alle ore 10:25 per Istanbul con volo di linea Turkish Airlines. Arrivo a Istanbul alle ore 14:10 e proseguimento sempre con volo Turkish per Baku alle ore 16:00. Arrivo a Baku alle ore 19:50. Incontro con la guida e cena in ristorante locale. Trasferimento in hotel e pernottamento.
14 SETTEMBRE (2° GIORNO) BAKU - ABSHERON - BAKU
Lunedì
Dopo la prima colazione visita della città vecchia di Baku: la Torre della Vergine (originaria del XII secolo e simbolo della città di Baku), il Palazzo Shirvanshah (un complesso di palazzi affascinante, costruito in pietra arenaria dove anticamente aveva sede la dinastia che regnò nel nord-est dell’Azerbaijan durante buona parte del Medioevo) e la Piazza del Mercato. Sia la Torre della Vergine che il Palazzo Shirvanshah sono riconosciuti dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Pranzo nella città vecchia. Successivamente visita dei luoghi di maggiore interesse nella Penisola di Absheron: il tempio zoroastriano Ateshgah nel vicino villaggio di Surakhany. Visita al bel castello del secolo XIV nel villaggio di Mardakyany, e infine lo Yanar Dag, letteralmente “montagna di fuoco”, un gas naturale che arde continuamente su una collina nei pressi di Baku, fenomeno descritto anche da Marco Polo. Cena nel ristorante dell’hotel. Tour notturno della città illuminata con salita a Upland Park per vedere lo spettacolo della città illuminata che si specchia nel Mar Caspio. Pernottamento a Baku.
15 SETTEMBRE (3° GIORNO) BAKU - GOBUSTAN - BAKU
Martedì
Dopo la prima colazione visita alla Riserva Statale di Gobustan, situata a circa 65 chilometri a sud di Baku, dichiarata nel 2007 Patrimonio dell’Umanità Unesco per preservare le antiche sculture rupestri (databili tra 5.000 e 20.000 anni fa), testimonianza delle condizioni di vita preistorica nel Caucaso, i vulcani di fango ed altre peculiarità naturalistiche e storiche. In corso di escursione visita alla moschea Bibi Heibet. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio visita della città nuova di Baku, ed in particolare dell’Heydar Aliyev Cultural Center. Questo museo dall’architettura avveniristica firmata dall’archistar Zaha Hadid ospita collezioni interattive di costumi antichi, gioielli, strumenti musicali, tappeti e un’ala interamente dedicata alla storia dell’Azerbaijan dai tempi passati sotto l’impero sovietico ai giorni nostri. Visita del museo del Tappeto (la struttura architettonica che lo fa sembrare un tappeto che si sta srotolando è certamente originale quanto bella). La collezione ripercorre la storia della manifattura di tappeti in Azerbaijan ed espone più di mille splendidi esemplari provenienti anche dall’Iran e dal Dagestan. Cena in hotel. Pernottamento a Baku.
16 SETTEMBRE (4° GIORNO) BAKU - SHEKI
Mercoledì
Dopo la prima colazione partenza in direzione Sheki. Lungo il tragitto sosta a Shemakha, antica cittadina lungo la via della seta, per la visita alla Moschea del Venerdì del secolo X. Visite dei monumenti più importanti di Sheki, antica città fondata circa 2.700 anni fa: il Palazzo Reale dei Khan, costruito alla fine del ‘700 e oggi Patrimonio Unesco, ricco di affreschi e di coloratissime decorazioni, le rovine della Fortezza e il Sheki Karvansaray, il caravanserraglio di questa città. Visita alla chiesa nel villaggio di Kish. Trasferimento in Hotel. Cena e pernottamento.
17 SETTEMBRE (5° GIORNO) SHEKI - LAGODEKHI (Frontiera) - KAVARELI - KAKABETI - TBILISI
Giovedì
Dopo la prima colazione in hotel partenza per il confine azero-georgiano (Lagodekhi). Cambio di autobus e guida e proseguimento per la Georgia. Visita alla parte orientale della Georgia - la regione di Kakheti, conosciuta quasi esclusivamente per le sue vigne e industrie vinicole. Per pranzo ci fermiamo presso una famiglia locale. Qui si potranno provare nuovi sapori tipici e conoscere le diverse tradizioni locali. Ci saranno spiegati come si preparano i piatti deliziosi del posto, e come si vive in campagna in Georgia. Sarà sorprendente scoprire che la maggior parte dei prodotti utilizzati nel cibo sono coltivati dallo stesso contadino. Alla fine della giornata, degustazione del vino georgiano nell’industria vinicola familiare, con delle storie molto interessanti e impressionanti sulle tradizioni di fabbricazione di vino. In serata arrivo nella capitale del paese, Tbilisi. Pernottamento e cena in hotel.
N.B. per il passaggio del confine si deve camminare con le valige nella zona neutra, la distanza è di circa 800 metri.
18 SETTEMBRE (6° GIORNO) TBILISI
Venerdì
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della capitale della Georgia – Tbilisi con le sue strade strette, le verande acciottolate, le case colorate, diversi quartieri pendenti uno sopra l’altro e capolavori dell’architettura moderna. Iniziamo la visita dalla Chiesa di Metekhi da dove si vede un panorama bellissimo della città vecchia. Si prosegue poi nelle stradine carine del centro per conoscere i monumenti più importanti della città. Saliamo al colle per visitare la Fortezza di Narikala, una delle fortificazioni più vecchie della città da dove arriviamo alle Terme Sulfuree con le cupole costruite con i mattoni che hanno dato origine al nome di Tbilisi. Infine si visita il Museo di Storia con il suo tesoro, una testimonianza che la Georgia è veramente la patria del Vello d’Oro. Terminiamo la giornata con una passeggiata lungo il Corso Rustaveli – la strada principale di Tbilisi. Pernottamento a Tbilisi.
19 SETTEMBRE (7° GIORNO) TBILISI - MTSKHETA - AKHALTSIKHE
Sabato
Partenza e visita della capitale antica della Georgia – Mtskheta con il Monastero di Jvari e la Cattedrale di Svetitskhoveli dove sarebbe sepolta la Tunica di Cristo. Situata a soli 20 km a nord di Tbilisi, Mtskheta è la città di pellegrinaggio più sacra della Georgia ed è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. L'architettura ortodossa domina il paesaggio di Mtskheta, con santuari, cappelle, chiese e cattedrali in ogni direzione. Gran parte delle strutture originali è stata mantenuta con autenticità e integrità strutturale. Proseguimento per Akhaltsikhe situata nella Regione di Messkheti-Javakheti. Prima dell’arrivo ad Akhaltsikhe sosta nella città di Borjomi per la visita del suo parco, un'ampia zona boschiva del Piccolo Caucaso, al cui interno si trovano diverse sorgenti di acqua minerale. Arrivo a Akhaltsikhe. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
20 SETTEMBRE (8° GIORNO) AKHALTSIKHE - VARDZIA - AKHALTSIKHE
Domenica
Partenza verso sud-est, verso il confine con la Turchia, lungo una spettacolare strada che segue l’alto corso del fiume Mtkvari, attraverso paesaggi naturali incontaminati. Lungo il percorso sosta per fotografare l’imponente Fortezza di Khertvisi, di epoca compresa tra il X e il XIV secolo. Secondo la leggenda, la regina Tamar indisse una gara per chi avrebbe costruito la torre più bella. Alla sfida parteciparono un esperto muratore e il suo allievo. L’allievo superò il maestro, il quale si suicidò saltando dalla torre. Si prosegue per la sacra città rupestre di Vardzia, bastione della spiritualità georgiana. La caratteristica saliente della città, che si sviluppò nel XII sec. durante il regno della regina Tamar, sono i 13 livelli su cui si articolano le abitazioni scavate nella roccia, con la chiesa dell’Assunzione al centro. A ovest e a est della chiesa dell’Assunzione si trovano più di 100 gruppi di grotte e 12 chiese minori. Si contano inoltre 25 cantine per il vino. Oggi il Monastero di Vardzia è di nuovo in funzione. Rientro a Akhaltsikhe per la visita della Cittadella di Rabati, con le tradizionali case georgiane “darbazebi” raggruppate attorno al castello del XII secolo. Cena e pernottamento ad Akhaltsikhe.
21 SETTEMBRE (9° GIORNO) AKHALTSIKHE - UPLISTSIKHE - GORI - GUDAURI
Lunedì
Partenza presto al mattino, per un lungo trasferimento verso sud-ovest. Lungo il percorso sosta per la visita della suggestiva città rupestre di Uplistsikhe, nei pressi di Gori, uno degli insediamenti più antichi del Caucaso. Fondata alla fine dell’Età del Bronzo, intorno al 1000 a.C., Uplistsikhe si sviluppò in modo significativo dal VI secolo a.C. al I secolo d.C. e fu uno dei principali centri politici e religiosi del Kartli precristiano, con templi dedicati soprattutto alla dea del sole. In seguito, grazie alla sua strategica posizione sulla rotta delle principali vie carovaniere tra l’Asia e l’Europa, Uplistsikhe divenne un importante centro commerciale, che nel momento di massimo sviluppo contò più di 20.000 abitanti. Nel 1240 la città e le foreste circostanti vennero distrutte dai mongoli. Ciò che è visibile oggi è stato riportato alla luce dagli archeologi a partire dal 1957 e si estende su una superficie di 40.000 mq che corrisponde a circa la metà dell’estensione originale del sito. Proseguimento poi per Gori, città natale di Stalin e visita del Museo di Stalin, che documenta con foto, dipinti, articoli e raffigurazioni la vita di questo uomo politico. Si prosegue verso nord lungo la mitica Strada Militare Georgiana, la principale via di collegamento con la Russia, oggi interrotta dalla chiusura del confine, che da Tbilisi attraversava il Caucaso fino a Vladikavkaz. Arrivo a Gudauri (2.200 m), località sciistica. Cena e pernottamento in hotel.
22 SETTEMBRE (10° GIORNO) AKHALTSIKHE - STEPANTSMINDA - GERGETI - STEPANTSMINDA - TBILISI
Martedì
Partenza presto al mattino, dopo la prima colazione. Arrivo a Stepantsminda (1.750 m), situata in una posizione spettacolare a pochi chilometri a sud dal confine con la Russia. Dominata a ovest dalla cima innevata del Monte Kazbek (5.047 m), su cui si staglia la sagoma inconfondibile della chiesa di Tsminda Sameba, Stepantsminda è la più importante città del Khevi, la regione a nord del Passo di Jvari. Si sale in minivan 4x4 fino alla trecentesca chiesa di Tsminda Sameba (2.200 m), uno dei principali simboli della Georgia, famosa, oltre che per la sua bellezza, per la devozione e la fiera determinazione dimostrata dal popolo georgiano nel volerla costruire in una posizione così impervia e isolata. La salita alla chiesa e i panorami che si aprono lungo il percorso sono tra le attrattive principali della Georgia. Di seguito il masterklass della lavorazione di Fetro e Muraba (dolce georgiano). Rientro a Tbilisi. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.
23 SETTEMBRE (11° GIORNO) TBILISI - BOLOGNA - SIENA
Mercoledì
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza da Tbilisi alle ore 11:10 per Istanbul con volo di Turkish Airlines. Arrivo a Istanbul alle ore 12:50 e proseguimento sempre con volo Turkish per Bologna alle ore 16:25. Arrivo a Bologna alle ore 18:00. Rientro a Siena in pullman.



Foto di tommy picone: https://www.pexels.com/it-it/foto/uccello-fauna-selvatica-tucano-ripresa-dal-basso-10553973/

